Il Maso


Si tratta di un’abitazione tipica delle zone montane trentine; in origine era residenza estiva di contadini, allevatori di bestiame. La struttura del maso era costruita con materiali facili da reperire in natura quali pietra e legno, e comprendeva la zona abitabile dalla famiglia, il fienile, e la stalla.

La Masoteca è un maso con una storia antica, si racconta che sia stato il primo ad essere costruito in  località ‘’Poline’’ intorno al 1470. Lasciato poi in disuso per anni sino a ridursi a rudere.

Grazie alla passione di Vittorio Trotter fu rivalutato e ristrutturato, tenendo conto delle sue caratteristiche originarie. I lavori iniziarono nel 1990, la ristrutturazione fu eseguita prestando grande attenzione ai materiali di costruzione quali pietra tipica locale dal colore grigio argenteo e legno di abete rosso che regala un apprezzabile stacco di tonalità di colore dalla pietra.

Gli spazi interni sono ancora distribuiti così come sulla pianta originale.  

Al piano terra si trova uno spazio conviviale in cui è presente un’ampia cucina con sala da pranzo accogliente, questo ambiente resta unico nel suo genere grazie anche a l’ampio camino posto al centro della sala sempre pronto a scaldare ospiti e visitatori. L’arredamento è semplice nei particolari ma ricco nella scelta dei materiali, con piccoli accorgimenti che impreziosiscono l’ambiente, anche qui pietra e legno sono i grandi protagonisti che narrano i profumi della natura che ci circonda.

Al piano superiore si trovano due zone distinte, la zona notte e la Sala di Lavoro. La prima composta di tre stanze minimali che per ora sono d’uso esclusivo dei gestori e di chi li affianca nelle attività proposte al pubblico e la seconda adibita ad accogliere artisti ed ospiti in serate musicali, esposizioni artistiche, conferenze e seminari di tematiche differenti; mantiene lo stile tipico del abitazioni del luogo, completamente costruito in legno, offre un accoglienza calda e rilassante.